Pet-Therapy e Parkinson: l’INRCA dice SI!

Il Cane, è sicuramente il miglior amico dell’uomo: si sa che sono tantissimi gli aspetti che accomunano i cani all’uomo: fin dall’alba dei sempre infatti, l’uomo ha imparato a condividere qualsiasi aspetto della sua vita con questi animali, che ricambiano sempre l’affetto. Sono tantissime infatti le persone che dedicano anima e corpo all’addestramento dei Cani, ai fini di migliorare la propria esperienza con loro.

Golden Retriever per la cura del Parkinson

Oramai, si sa che i cani (ma non solo) vengono utilizzati anche a scopi medici e terapeutici: parliamo ovviamente della pet-therapy, la terapia che offre sempre più risultati, grazie all’impegno di personale medico e non solo, che riesce a sopperire ad alcune insofferenze ed insufficenze ludiche, motorie di adulti e bambini.

Un Ulteriore passo avanti, è stato fatto con la pet-therapy, infatti secondo l’INRCA, l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, la pet-therapy sarebbe stata utilizzata per la cura del Parkinson, entriamo quindi nel dettaglio.

Pet-therapy e Parkinson: Scopriamo i dettagli

L’esperimento è stato molto semplice: all’interno del centro infatti, hanno preso diversi pazienti con un età superiore ai 70 anni, tutti malati di Parkinson. I Cuccioli, sono stati due: un Golden Retriever, ed un Beagle, entrambi di età giovanissima.

La gravità della malattia dei pazienti era varia, ma comunque generalmente, di livello medio basso: iniziavano infatti ad avere dei deficit motori, e si trovavano all’interno del centro per una sorta di tentativo di recupero delle proprie funzionalità Motorie.

Hanno iniziato a Gennaio 2016 con i Retriever a cercare di, in sedute da 30 minuti un paio di volte a settimana, far stare in contatto i pazienti con il Golden inizialmente, successivamente anche con il Beagle e fin da subito, i medici hanno notato dei miglioramenti davvero interessanti.

La terapia era davvero molto semplice: i pazienti dovevano innanzitutto prendersi cura delle operazioni basilari di cui i cani necessitano: Li accarezzavano, li spazzolavano dopo il bagno, e spesso e volentieri si occupavano anche di dare da mangiare al cane.

Piano Piano i dottori son riusciti a far compiere ai pazienti anche operazioni più dinamiche, come ad esempio il lancio della pallina (Attività in cui il Golden, essendo un Retriever, cane da riporto, si è dimostrato davvero il TOP), o più semplicemente hanno lasciato che i pazienti, portassero al guinzaglio i propri amici a 4 zampe.

I Dottori hanno capito che il contatto con il cucciolo ha stimolato nei pazienti un rilassamento (psicologico e muscolare) generale, ma anche le capacità affettive.

Questo rilassamento, ha placato nettamente il tremolio, la rigidità articolare e tutti altri deficit motori che il parkinson comporta).

Gli analisti hanno notato anche un netto miglioramento della depressione, che sembra essere del tutto scomparsa in molti pazienti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *